lunedì 1 agosto 2011

Il software, le licenze ed i costi

Nei post precedenti abbiamo visto com'è fatto un computer e come sia necessario avere uno, o meglio, più software per utilizzarlo.
Abbiamo visto, inoltre che i software che non potremo fare a meno di utilizzare sono quelli appartenenti al cosiddetto Sistema Operativo.
Ma cos'è un software esattamente?
Un software è un insieme di istruzioni che il computer deve eseguire per svolgere uno o più operazioni (ripeto un computer non può fare nulla senza software!).
Queste istruzioni sono scritte in un linguaggio comprensibile al computer: il linguaggio macchina (anche se sarebbe più corretto dire linguaggio binario, ma è meglio non complicarci la vita) ma incomprensibile a noi umani (o comunque alla stragrande maggioranza ;) ).
Ma chi scrive i software per il computer?
I programmatori.
In linguaggio macchina?
No, o meglio quasi mai.
I programmatori (questi strani esseri!!! tra cui, ahimè, ci sono anch io) conoscono uno o più linguaggi, cosiddeti ad alto livello, per scrivere le istruzioni in un linguaggio più comprensibile agli uomini. Le istruzioni scritte in un linguaggio evoluto vengono chiamate codice sorgente.
Queste istruzioni devono essere "tradotte" nel linguaggio macchina: il solo che il computer comprende, e per tradurle esistono software appositi (oh no, ancora software?): compilatori o interpreti.
Il risultato della traduzione viene chiamato codice oggetto (che è il software di cui parlavamo all'inizio).
Le licenze
Un tempo, quando i computer costavano quanto o più di un'automobile, i software venivano dati insieme al computer. Con il tempo si è capito che il software poteva rappresentare un business interessante e che si poteva continuare a guadagnare anche "senza fare nulla".
E' nata la licenza d'uso, ovvero chi acquista un software con licenza d'uso, in realtà non diventa possessore del software ma acquisisce il diritto di utilizzarlo rispettando diverse limitazioni.
Chi distribuisce software con licenza d'uso, rilascia solo il codice oggetto che non può essere modificato.
Ad alcuni programmatori, e software house, non è andata giù questa cosa ed hanno continuato a distribuire il software alla vecchia maniera, ovvero vendendo sia il codice oggetto che quello sorgente. Il software venduto in questo modo viene chiamato software Open Source. Chi acquista software Open Source ne diventa proprietarioe può farne quello che vuole, proprio come quando si acquista un'automobile.

La contrapposizione tra software con licenza d'uso e software open source vale per tutti i software compreso il Sistema Operativo.
Quindi quando dobbiamo acquistare un qualsiasi software possiamo sempre scegliere se prenderlo con licenza d'uso o open source.
Ma il sistema operativo me lo danno insieme al computer? Può dire qualcuno.
Ci credete a Babbo Natale?
Il Sistema Operativo che "danno" insieme al computer all'atto dell'acquisto, ha un costo che verrebbe scalcolato nel caso noi non lo volessimo.
Quindi, ripeto, qualsiasi software dobbiate acquistare, potete scegliere se acquistarlo con licenza d'uso, accettandone tutte le limitazioni, o con "licenza open source".
La scelta dev'essere fatta sui costi e sui vantaggi e limitazioni che ne derivano e per questo dovete ricordare una cosa: violare le norme sulle licenze d'uso è reato.
Per cui se copiate e distribuite una copia del sistema operativo "avuto" con licenza d'uso, siete perseguibili penalmente.

Medidate gente, meditate.

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